Attualità

TORNA FISIATRIA ALL’OSPEDALE DI OVADA

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Ovada (AL) - Da lunedì torna al terzo piano dell’ospedale di Ovada la degenza del reparto di Fisiatria adeguato alle nuove esigenze e dotato di 5 posti letto in più (da 15 a 20). Nei locali lasciati vuoti al secondo piano dovrebbe insediarsi il Distretto dall’ex ospedale Sant’Antonio. La ristrutturazione della Fisiatria è stata colta come un segnale positivo, tenuto conto che la prima bozza del piano sanitario regionale ne prevedeva la chiusura. L’obiettivo è stato quello di rendere più gradevole e funzionale un reparto dalle degenze lunghe, da 15 giorni a 2 mesi  con l’abbattimento delle barriere architettoniche per migliorare i movimenti di carrozzine e barelle, inoltre sono stati rifatti pavimenti e tinteggiature. I cinque posti letto in più ci consentiranno di passare da 220 a 300 ricoveri all’anno.

 

TUTTI IN SOCCORSO DELLE DONNE INDIFESE

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Di Max Corradi
Alessandria –
Se io fossi una donna mi offenderei. Ma come, dopo tutti questi anni di emancipazione, le donne non sono ancora in grado di difendersi da sole? Cosa sono, una specie protetta come i Panda? Il fatto che tutti, ma proprio tutti, carabinieri compresi, firmino presto un’Intesa per la formalizzazione degli interventi a favore delle donne vittime di violenza, prevista nella riunione di lunedì 25 novembre a mezzogiorno voluta fermamente (e te pareva) dalla sindaca Rossa, dimostra solo che le donne ormai sono diventate degli oggetti: del desiderio in Tv dove appaiono discinte ed ammiccanti, ed in politica dove sono buone solo per la propaganda. Si costituirà la “Rete antiviolenza alessandrina” della quale faranno parte Comune, Provincia, Cissaca, Prefettura, Procura della Repubblica di Alessandria, Questura, Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta” - Comando Provinciale di Alessandria, ASL AL, ASO, Ufficio Scolastico Provinciale, Ordine degli Avvocati di Alessandria, l’associazione Me.Dea Onlus e la cooperativa sociale Azimut. Troppi medici, e l’attività di questa pletora di principi azzurri in difesa delle povere donne (evidentemente non sono sposati perché altrimenti chiederebbero il comitato in difesa dei mariti) si attiveranno in applicazione della stipula del Piano Provinciale di Prevenzione e Contrasto alla Violenza contro le donne (2008-2011), in coerenza con l’analogo Piano Regionale che ha consentito l’attivazione del Centro di Ascolto per le donne vittime di violenza, gestito dall’Associazione Me.Dea di Alessandria (2009), ed ha promosso la sottoscrizione di protocolli settoriali siglati in ambito sanitario (ASL e ASO) e di coordinamento delle forze di Polizia (Questura e Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Alessandria) con le Procure della Repubblica della Provincia e con l’impulso della locale Prefettura (2010-2011). Insomma, multitudo medicorum mors certa. Per tradurre il titolo latino, ci sono troppi medici e la cosa puzza di propaganda, per cui per le donne sarà “morte certa” nel senso che i risultati non ci saranno e se ci saranno faranno più che altro danni. La cosa viene da lontano, quando nel 2012 il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha destinato fondi per la realizzazione di interventi a contrasto della violenza di genere. Ed il Comune di Alessandria come capofila, insieme a quattro partner (Provincia di Alessandria, Cissaca, Associazione Me.Dea onlus e Cooperativa sociale Azimut) ha presentato il progetto Viol.A. da cui ha preso le mosse il protocollo che sarà firmato lunedì, in concomitanza alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nel documento si vincolano gli aderenti a “definire le procedure per migliorare le fasi operative di accoglienza, assistenza, sostegno, protezione e reinserimento socio-abitativo delle donne vittime di violenza”.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 25 Novembre 2013 07:52 )
 

STUDENTI E POLIZIOTTI INSIEME PER UN CORTO

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Alessandria - “Arianna” è un cortometraggio realizzato dall’Istituto Superiore “Leardi” di Casale Monferrato in collaborazione con la Polizia di Stato. L’Istituto Superiore “Leardi” di Casale Monferrato lo ha sviluppato in tre episodi, che hanno per soggetto la scomparsa di una studentessa nel corso di una gita scolastica per cui interviene la Polizia di Stato per compiere l’azione investigativa. Allo scopo di permettere il completamento della sceneggiatura, il Commissariato di P.S. di Casale Monferrato ha contribuito all’iniziativa con la consulenza tecnica e mettendo a disposizione un’autovettura con colori d’istituto, utilizzata nelle scene nelle quali la Polizia viene chiamata per avviare le ricerche della ragazza. Alcune scene, inoltre, sono state girate all’interno del Commissariato. Il cortometraggio, realizzato con la regia di Francesco Ghiaccio, destinato alla diffusione online allo scopo di raggiungere il maggior numero di utenti, dal 17 novembre è visibile cliccando “ariannailcortometraggio” direttamente su You Tube. Lo stesso, inoltre, è visibile visitando la pagina del social network Facebook all’indirizzo www.facebook.com/ariannailcortometraggio.

 

NUOVI STANDARD PER LA VECCHIA IMU

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Alessandria - La Giunta Comunale, nella seduta di venerdì 15 novembre, ha approvato alcune modifiche al vigente Regolamento comunale per la disciplina dell’Imposta Municipale propria (IMU), determinate dalla conversione in Legge, lo scorso 28 ottobre 2013 (con Legge n. 124/2013), dell’art. 2 bis del D.L. n. 102/2013. La norma riguarda l’applicazione dell’IMU alle unità immobiliari concesse in abitazione ai figli e viceversa, ma limitatamente alla seconda rata d’imposta dell’anno in corso. Attualmente, il Regolamento comunale IMU prevede già una riduzione d’imposta per la fattispecie indicata, ma le nuove indicazioni governative consentono ora di equiparare quest’ultima all’abitazione principale con una esenzione totale, anche se limitatamente all’anno 2013. La proposta di Deliberazione, approvata dalla Giunta, intende modificare il testo dell’attuale art. 11 ter del Regolamento comunale vigente alla luce dei nuovi indirizzi introducendo, inoltre, un limite reddituale per i soggetti aventi diritto alla fruizione del beneficio (reddito ISEE non superiore a 40.000 euro). Sono stati esclusi gli immobili rientranti nelle categorie catastali di lusso. Il minor introito relativo alla perdita del gettito IMU è stato conteggiato dagli uffici in circa 700.000 €, ma la norma citata prevede che il Comune possa beneficiare di un contributo statale a copertura del minor gettito, sebbene, ad oggi, non sia possibile conoscerne l’entità effettiva. Ora la Delibera, per concludere il suo iter, deve ottenere il voto favorevole del Consiglio Comunale.

 

ARFEA E SINDACATI: È SCONTRO

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Alessandria - Arfea, la principale azienda del trasporto pubblico locale in provincia, ha comunicato che in tempi brevi formalizzerà la disdetta dei contratti integrativi. Se da una parte l’azienda sostiene che, dopo tagli chilometrici imposti dalla Regione che hanno superato il 15%, e l’annuncio di probabili nuove riduzioni del servizio per l’anno prossimo sia nel Pavese  che nell’Alessandrino, si renda necessario ridurre le spese per cui sono a rischio i posti di lavoro. I sindacati non ci stanno e ribadiscono che Arfea non possa disdettare gli accordi precedenti e. Inoltre per i sindacati esistono nodi come l’ora o mezz’ora di straordinario conteggiato all’interno del turno, l’accumulo eccessivo di ferie, l’uso dei permessi retribuiti, oltre ad una manutenzione dei mezzi non sufficiente, oppure il mancato versamento a fini pensionistici della trattenuta in busta paga.. La Filt Cgil intende riproporre con forza la sinergia tra le varie aziende del consorzio alessandrino trasporti (Scat) perchè a pagare non siano sempre e solo i lavoratori e gli utenti.

 
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LA NOSTRA È UNA MISSIONE CHE CHIAMIAMO "PROGETTO AIRONE 3000”

PROSEGUE IL PROGETTO “AIRONE 3000"

Il Soggiorno Airone vuole porsi in prima linea a tutela delle fasce più deboli del Casalese e della nostra Provincia in generale.

Casale Monferrato (AL) - Come già annunciato a giugno ultimo scorso, il Soggiorno Airone di Giarole ha varato il Progetto Airone Tremila che sostanzialmente indirizzerà lo sforzo della Cooperativa A.C.O. Onlus, titolare dello stesso, su tre direttrici di lavoro: I) Potenziamento dei servizi di innovazione e di qualità a favore degli ospiti; II) Sviluppo del Progetto “ARNIA” per la realizzazione di 10 alloggi di housing sociale ad...

Guenna - avatar Guenna 16 Giu 2012 Hits:4005 Comunicati

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